Centre Culturel Italien Linea Diretta
L'Italie au coeur de Lille

CAFE LITTERAIRE - 21 MARS

Le mercredi 21 MARS à 18h   

 

Tema :"Evoluzione della famiglia italiana della fine dell’ ottocento ad oggi"

Autour du livre : Lessico famigliare de Natalia Ginzburg

Mercredi  21 mars 2018 à 18h00  à

la Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Anna Zilio.


I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2017/2018 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

Soggetto del libro

Lessico famigliare è un romanzo autobiografico pubblicato nel 1963

Il romanzo descrive dall'interno la vita quotidiana della famiglia Levi, dominata dalla figura del padre Giuseppe.Il libro è la cronaca ironico-affettuosa della famiglia dagli anni 25 agli anni '30 ai primi anni '50, attraverso abitudini, comportamenti e soprattutto la comunicazione linguistica, da cui deriva il titolo. Figure ed eventi si avvicendano nella pagina senza ordine gerarchico, e si presentano da sé, vivono attraverso i loro gesti e le loro parole. In questo libro si affrontano anche tutti i conflitti e le vicende della famiglia Levi. Molta attenzione viene dedicata alle figure della madre e dei fratelli, soprattutto durante il fascismo.

Il romanzo ripercorre vicende familiari cronologicamente legate soprattutto all'età facista e la seconda guerra mondiale, quando vengono evocati l'uccisione del marito dell'autrice, Leone Ginzburg per attività politica antifascista, la persecuzione degli ebrei, fino ad arrivare al suicidio di Cesare Paves e alla caduta delle illusioni dellaResistenza. Nel 1963 il romanzo vince il  “Premio Strega »