Centre Culturel Italien Linea Diretta
L'Italie au coeur de Lille

CAFE LITTERAIRE - 21 NOVEMBRE

Le mercredi 21 NOVEMBRE à 18h   

 

Tema :"La scelta dell'animatore"

Autour du livre : Lessico famigliare de Natalia Ginzburg

Mercredi  21 novembre 2018 à 18h00  à

la Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Giovana Paola Vergari.

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

Soggetto del libro

Suor Teodora narra la storia di Agilulfo, cavaliere senza corpo, di cui vive solo l'armatura. Mentre Carlo Magno assedia Parigi, Agilulfo, dopo essersi coperto di gloria, decide di partire alla ricerca di Sofronia, fanciulla da lui salvata quindici anni prima. Accompagnato dallo scudiero Gurdulù, attraverso numerose peripezie, inseguito dalla guerriera Bradamante innamorata di lui, Agilulfo riesce a trovare Sofronia, ma credendola macchiata di gravi peccati, decide di scomparire. Si sveste dell'armatura e la consegna a Rambaldo, giovane compagno d'armi. Sarà ora questi a proseguire nella bianca corazza, le gesta del cavaliere senza corpo.

Il cavaliere inesistente” è un’opera surreale dell’autore Italo Calvino, scritta nel 1959. L’autore si sofferma sulla figura del cavaliere inesistente (simbolo dell’uomo moderno) che appare privo di identità e pressoché inesistente agli occhi di tutti e del mondo che lo circonda. L’uomo del nostro tempo viene descritto da Calvino come smarrito, perso, fondamentalmente insicuro e vuoto, proprio come risulta vuota la bianca armatura indossata dal protagonista del romanzo Agilulfo.