Centre Culturel Italien Linea Diretta
L'Italie au coeur de Lille

CAFE LITTERAIRE - 20 novembre à 18h

Le mercredi 20 novembre à 18h

 

A proposito del libro : L'Arminutadi Donatella di Pietrantonio

Mercoledi  20 novembre 2019 alle 18:00  alla Maison Paul VI (ex Grand séminaire), 35 rue Fermat à Lille (Métro saint Maurice-Pellevoisin)

In presenza e con l'ausilio di Irene Sgambaro

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2019/2020 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

Soggetto del libro

Il titolo — termine dialettale traducibile in «la ritornata» — si riferisce alla protagonista, una tredicenne che, senza capirne la ragione, viene rimandata alla famiglia d'origine dopo essere vissuta fin da piccolina in una famiglia diversa che ha sempre creduto la sua. Si trova così ad affrontare una vita aspra, in un ambiente povero ed estraneo se non ostile. Solo la sorella Adriana, di poco più piccola, il fratello grande Vincenzo e il piccolo Giuseppe si distinguono, in modi diversi, in questa famiglia disordinata e confusa, e con loro la tredicenne — di cui non viene mai specificato il nome e che è individuata solo con il soprannome — riesce a stabilire relazioni. Particolarmente difficile è il rapporto con la madre, anch'essa senza nome, posta a confronto con Adalgisa, l'altra madre, emblema di affetto, cura, protezione. Sul finale, il romanzo svela i dettagli della situazione e i motivi del trasferimento, conosciuti da tutti ma sottaciuti alla protagonista.

La narrazione, condotta in prima persona seguendo il filo cronologico, è articolata in brevi capitoli. Il linguaggio è asciutto, intensamente espressivo, e riflette nell'alternarsi tra la lingua e brevi inserti in dialetto il contrasto fra i due mondi in cui l'Arminuta vive. Il libro approfondisce inoltre il tema del rapporto madre-figlio nei suoi lati più anomali e patologici. [source : Wikipedia]

L'autore

Donatella Di Pietrantonio (1963) è nata ad Arsita, in provincia di Teramo. Si è poi trasferita per studio all'Aquila dove, si è laureata in Odontoiatri. Da lungo tempo raisiede a Penna, in provincia di Pescara, ove esercita la professione di dentista pediatrico. Ha esordito nel 2011 con il romanzo Mia madre è un fiume, ambientato nella terra natale. Nello stesso anno pubblica il racconto Lo sfregio sulla rivista Granta Italia di Rizzoli. Nel 2013 pubblica il suo secondo romanzo, Bella mia, dedicato e ambientato all'Aquila. L'opera, influenzata dalla tragedia del terremoto del 2009 e incentrata sul tema della perdita e dell'elaborazione del lutto, è stata candidata al Premio Strega ed ha vinto il Premio Brancati nel 2014. L'Arminuta (2017) e il suo terzo romanzo. [source : Wikipedia]

 

Il libro si po comprare alla Librairie VO, 66, rue Gustave Delory à Lille (nouvelle adresse)

 

CAFE LITTERAIRE - 16 octobre à 18h

Le mercredi 16 octobre à 18h  
A proposito del libro : “La misura dell’uomo” di Oriana Marco Malvaldi

Mercoledi  16 ottobre 2019 alle 18:00  alla Maison Paul VI (ex Grand séminaire), 35 rue Fermat à Lille (Métro saint Maurice-Pellevoisin)

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Martina Gieri

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

Soggetto del libro

Marco Malvaldi, si misura con un thriller storico, “La misura dell'uomo”, che ha per protagonisti due giganti del Rinascimento italiano: Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro.

Ottobre 1493, Ludovico il Moro affida un’indagine a Leonardo da Vinci : identificare il cadavere dell’uomo trovato in una corte del castello.

A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.

L'autore

MARCO MALVALDI (Pisa, 1974), chimico, ha esordito nel 2007 per Sellerio con La briscola in cinque, primo degli ormai sette volumi dedicati ai “vecchietti del BarLume”, divenuti nel 2013 anche una serie televisiva. Ha pubblicato inoltre i romanzi Odore di chiuso (Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti), Milioni di milioni, Argento vivo, Buchi nella sabbia, La battaglia navale, Negli occhi di chi guarda e i saggi L’infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges, Capra e calcoli. L’ eterna lotta tra gli algoritmi e il caos, Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà,

L’architetto dell’invisibile ovvero come pensa un chimico e Per ridere aggiungere acqua. Piccolo saggio sull’umorismo e il linguaggio.

Il libro si po comprare alla Librairie VO, 66, rue Gustave Delory à Lille (nouvelle adresse)

 

 

CAFE LITTERAIRE - 24 AVRIL 2019

Le mercredi 24 AVRIL à 18h
  

 

Tema :"La scelta dell'animatore"

A proposito del libro : "Caffè amaro" di Simonetta Agnello Hornby

Mercoledì 24 aprile 2019 alle 18h00 alla Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Irène Sgambaro. 

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

Soggetto del libro

In Caffè amaro  Simonetta Agnello Hornby – scrittrice palermitana di successo trapiantata a Londra – narra la storia di Maria, nella Sicilia remota della prima metà del Novecento. Dai Fasci siciliani all’ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda guerra mondiale e agli spaventosi bombardamenti che sventrano Palermo, Simonetta Agnello Hornby insegue la sua protagonista, facendo della sua vicenda e delle sue scelte non convenzionali la storia di un segmento decisivo della Sicilia e dell’Italia
 

CAFE LITTERAIRE - 27 MARS 2019

Le mercredi 27 MARS à 18h
  

 

Tema :"La scelta dell'animatore"

A proposito del libro : "La pelledi Curzio Malaparte

Mercoledì 27 marzo 2019 alle 18h00 alla Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Martina Geri. 

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

 

Soggetto del libro

Una terribile peste dilaga a Napoli dal giorno in cui, nell'ottobre del 1943, gli eserciti alleati vi sono entrati come liberatori: una peste che corrompe non il corpo ma l'anima. Trasformata in un inferno di abiezione, la città offre visioni di un osceno, straziante orrore: la ragazza che in un tugurio, aprendo "lentamente la rosea e nera tenaglia delle gambe", lascia che i soldati, per un dollaro, verifichino la sua verginità; le "parrucche" bionde o ruggine o tizianesche di cui donne con i capelli ossigenati e la pelle bianca di cipria si coprono il pube, perché "Negroes like blondes"; i bambini seminudi e pieni di terrore che megere dal viso incrostato di belletto vendono ai soldati marocchini, dimentiche del fatto che a Napoli i bambini sono la sola cosa sacra. La peste è nella mano pietosa e fraterna dei liberatori, nella loro incapacità di scorgere le forze misteriose e oscure che a Napoli governano gli uomini e i fatti della vita, nella loro convinzione che un popolo vinto non possa che essere un popolo di colpevoli. Null'altro rimane allora se non la lotta per salvare la pelle: non l'anima, come un tempo, o l'onore, la libertà, la giustizia, ma la "schifosa pelle". 

 

CAFE LITTERAIRE - 27 FEVRIER 2019

Le mercredi 27 FEVRIER à 18h
  

 

Tema :"La scelta dell'animatore"

A proposito del libro : "Il sergente nella neve" di Mario Rigoni Stern

Mercoledì 23 gennaio 2019 alle 18h00 alla Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di  Francesco Vitale 

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

 

Soggetto del libro

"Oggi questo celebre resoconto di un semplice sottoufficiale alpino che si trova a combattere nel settore centrale del fronte russo, proprio quando l'esercito dell'Unione Sovietica sferra il suo potente attacco demolitore, acquista rilievo speciale. Man mano che i fatti narrati si allontanano nel tempo, il diario del sergente diventa più intenso e assume i caratteri dell'esperienza perenne. La testimonianza scritta, rispetto agli eventi storico-geografici da cui è scaturita, intrattiene lo stesso rapporto che potremmo supporre fra la moneta e il suo conio." (Dalla postfazione di Eraldo Affinati)

 

CAFE LITTERAIRE - 23 JANVIER 2019

Le mercredi 23 JANVIER à 18h
  

 

Tema :"La scelta dell'animatore"

A proposito del libro : Un viaggio chiamato amore, di Sibilla Aleramo & Dino Campana.

Mercoledì 23 gennaio 2019 alle 18h00 alla Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Gian Paolo Furgiele

 

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

 

Soggetto del libro

Passioni e sentimenti, paure, tenerezze, invocazioni, tradimenti, ricongiungimenti, botte e minacce, miseria e malattia: tutto sotto ‟Un cielo fatto solo d'amore”. È l'incontro di Dino Campana con Sibilla Aleramo, incontro straordinario, come le lettere che i due amanti si scrissero. Ogni pagina di questo carteggio è un viaggio, esaltante e senza soste, che ha inizio sotto il sole infuocato dell'agosto 1916, fra la vera montagna dei solitari e la pure bellezza dei grandi boschi. Il percorso si fa tortuoso  segnato da un continuo andirivieni fra Pisa, Livorno, Firenze, Sorrento. E ormai il 1917: sullo sfondo l'anno più duro della guerra, in primo piano i due amanti e il loro disperato tentativo di trovarsi e abbandonarsi, affidato ormai soltanto alle lettere che si incrociano tra la Toscana e il Piemonte. Poi, nel gennaio del 1918, davanti al cancello del manicomio di San Salvi, il viaggio si interrompe. Aleramo, che trasformò la sua lunga vita in letteratura, mai riuscì a raccontare la sua storia con Dino. Ne affidò la memoria a queste lettere, consentendone la pubblicazione nel 1958, a due anni dalla sua morte.

 

Sibilla Aleramo :Pseudonimo di Rina Faccio, Sibilla Aleramo (Alessandria 1876 - Roma 1960). Presto si stabilisce con la famiglia a Civitanova Marche dove, con matrimonio riparatore, sposa a quindici anni un giovane del luogo. Nel 1901 abbandona marito e figli iniziando, come lei stessa amava dire, la sua “seconda vita”.

Dino Campana :Dino Campana (1885 -1932), poeta, autore dei Canti Orfici(1914), compagno della scrittrice Sibilla Aleramo per due anni (ma il segno di quella tumultuosa relazione vivrà in entrambi a lungo), è il fondatore di una poetica nuova, che recupera simboli e temi molto antichi e li fonde con l'inquietudine e il tormento dell’uomo del Novecento.

 

CAFE LITTERAIRE - 19 DECEMBRE

Le mercredi 19 DECEMBRE à 18h   

 

Tema :"La scelta dell'animatore"

A proposito del libro : Le otto montagne di Paolo Cognetti

Mercoledì 19 dicembre 2018 alle 18h00 alla

Librairie Internationale V.O

Si tratta di incontri mensili durante i quali esprimerete e confronterete le vostre opinioni sul libro letto, in modo del tutto informale in presenza e con l'ausilio di Giovana Paola Vergari.

I partecipanti dovranno essere in possesso della tessera «Amici di LineaDiretta» 2018/2019 e pagare una piccola quota partecipativa di 65 € per la totalità degli incontri o di 10 € per ogni singolo incontro (che comprende anche la bibita) con assegno intestato a LineaDiretta.
Resta acarico dei partecipanti l'acquisto del libro da leggere.
Si prega di pre-iscriversi tramite e-mail a : contact@linea-diretta.

Soggetto del libro

Suor Teodora narra la storia di Agilulfo, cavaliere senza corpo, di cui vive solo l'armatura. Mentre Carlo Magno assedia Parigi, Agilulfo, dopo essersi coperto di gloria, decide di partire alla ricerca di Sofronia, fanciulla da lui salvata quindici anni prima. Accompagnato dallo scudiero Gurdulù, attraverso numerose peripezie, inseguito dalla guerriera Bradamante innamorata di lui, Agilulfo riesce a trovare Sofronia, ma credendola macchiata di gravi peccati, decide di scomparire. Si sveste dell'armatura e la consegna a Rambaldo, giovane compagno d'armi. Sarà ora questi a proseguire nella bianca corazza, le gesta del cavaliere senza corpo.